Back in Dublin

These last weeks have been pretty intense: my mother’s operation went well, but it took longer than expected for her to recover and being let go from the hospital. In the end I took a further week off from work, otherwise I would have returned to Dublin with my mum yet to go home.
I didn’t get much time to draw, and I don’t think that that little I did is worth being published anywhere.
Thus I decided to show once again one of those drawings made with coloured ball pens: this time the work from Edward Hopper I chose is Room in New York.


Sono state settimane intense, con l’operazione di mia madre che è andata bene, ma ha preso più tempo del previsto quando si è trattato di poter essere dimessa. Alla fine ho preso una settimana in più, altrimenti sarei rientrato a Dublino con lei ancora in ospedale.
Tempo per disegnare ne ho avuto poco, e quel poco che ho fatto non credo sia degno di essere mostrato.
Riprendo con calma, mostrando ancora una volta uno di quei lavori fatti con le penne a sfera colorate: ancora una volta riprendendo un lavoro di Edward Hopper: Room in New York.

Killing time

Waiting for my mum. She just finished her operation (all went well) and I finished drawing whilst waiting in her room.
Sketching is always the best way whenever I'm stressed and want for time to pass quickly.


Aspettando mia madre. Ha appena finito un'operazione (tutto è andato bene) e io ho appena finito un disegno mentre, impaziente, aspettavo nella sua stanza.
Disegnare è il modo migliore quando sento lo stress e voglio che il tempo passi in fretta.

Clint

"At that time I needed a mask rather than an actor, and Eastwood had only two facial expressions: one with the hat and one without it" – Sergio Leone

“Avevo bisogno più di una maschera che di un attore, ed Eastwood a quell'epoca aveva solo due espressioni: con il cappello e senza cappello” – Sergio Leone

Blade Runner

My favourite movie is definitely 2001: a Space Odyssey by Stanley Kubrick. It is probably the movie I've watched the most in my life. I said the most because in fact I don’t know if I've watched it more that another movie: Ridley Scott’s Blade Runner.
I love the beautiful atmospheres of this science fiction masterpiece. I love the direction, the cinematography, the acting and especially the story, so incredibly original (it is based on Philip K. Dick's novel Do Androids Dream of Electric Sheep?) and touching.
This is a fairly famous scene of the movie, which I sketched to try and recreate that peculiar atmosphere by crosshatching with a felt pen. Pris, the android, walks around JF Sebastian's home as he sleeps.

Il film che amo di più è 2001: odissea nello spazio di Stanley Kubrick: probabilmente è il film che ho guardato più volte nella mia vita. Dico probabilmente perché in effetti non so se ho guardato più quello o Blade Runner di Ridley Scott.
Adoro le atmosfere irreali di questo capolavoro del cinema di fantascienza. Ne amo la regia, la fotografia, gli attori e soprattutto la storia, così incredibilmente originale (tratta dal romanzo il cacciatore di androidi di Philip K. Dick) e struggente.
Questa è una scena piuttosto famosa del film, che ho copiato per provare a ricreare la particolare atmosfera con vari retini fatti a penna. L’androide Pris gira per la casa di JF Sebastian mentre lui dorme.

Last day before the holidays

Yesterday, along with the Sketchers, I went to Sheriff Street Upper and drew the canal, with Sheriff Street Lower and Saint Laurence O’Toole Church in the background.
The weather kept changing quickly, as in the best Irish tradition: windy (very), cloudy, and then sunny with high temperatures.
Not far from us, some guys had fun diving into the canal.
Faber Castell gray brushes and Unipin finelier 0.1.
This was my last sketch with the Sketchers as I’m going to Milan next Friday, for two weeks.
I guess I’ll be sketching and posting from there.

Ieri, con gli Sketchers, sono andato in Sheriff Street Upper e ho disegnato il canale con Sheriff Street Lower e la chiesa di Saint Laurence O’Toole sullo sfondo.
Il tempo è stato molto variabile, come nella miglior tradizione irlandese: vento (molto), nuvole, e poi sprazzi di sole e temperature elevate.
Poco più in là, mentre disegnavamo, alcuni ragazzi si divertivano a tuffarsi nel canale.
Pennarelli grigi Faber Castell e Unipin finelier 0.1.
Ultimo disegno con gli Sketchers prima di partire per Milano venerdì prossimo, per due settimane.
Immagino che troverò il tempo di disegnare e postare da lì.

Why?

A Italian cartoonist once asked me to explain why Hopper is my favorite painter.
I told him that I’d really love to be able to explain it but I can’t.
I have a strong feeling that if I could, one day, understand it, explain what so inexplicably attracts me to those beautiful paintings, perhaps that would be the time when I finally realise I do not have to look for answers anymore, in any kind of field.
A sort of decoded meaning of life.
Summertime is an absolute beauty. Here I tried to draw it with the usual coloured ballpoint pens.

Un bravissimo fumettista italiano mi ha chiesto di spiegargli perché Hopper è il mio pittore preferito.
Gli ho detto che non saprei davvero spiegarlo, ma mi piacerebbe tantissimo.
Ho la sensazione netta che se un giorno potessi davvero capire, spiegare cosa mi attrae dei suoi splendidi dipinti, forse sarebbe il momento in cui capirei di non dover cercare più risposte di nessun tipo, in nessun campo.
Una sorta di senso della vita decodificato.
Summertime è di una bellezza sconvolgente. Qui ho provato a rifarlo con le solite penne a sfera colorate.

I’m American, these names don’t mean s…

I saw Pulp Fiction for the first time at the cinema while I was still living in Italy.
Like many, needless to say, I was literally blown away by this movie, so much so that I bought the VHS as soon as it was on the shelves, and wore it out by watching it.
An authentic masterpiece, extremely original and wonderfully directed, that I still watch every now and again. There are not many movies that I’d watch constantly, but this is definitely one of those.
This is a portrait of Bruce Willis playing Butch. I hope it’s recognisable…
Unipin fineliner 0.1.

Ho visto per la prima volta Pulp Fiction quando ancora vivevo in Italia, al cinema. Come molti, inutile dirlo, ne rimasi letteralmente folgorato, tanto che comprai la videocassetta appena la misero in vendita, consumandola a furia di riguardarla.
Un autentico capolavoro, ben interpretato e diretto magistralmente, che ancora oggi ogni tanto riguardo con piacere. Non sono molti i film che riguardo costantemente, ma questo è sicuramente uno di quelli.
Questo è un ritratto di Bruce Willis che interpreta Butch. Spero si capisca…
Unipin fineliner 0.1.

Automat

Another of my favorite paintings: Edward Hopper’s Automat.
This is the third of five I drew using coloured ball pens.

Un altro dei miei quadri preferiti: Automat di Edward Hopper.
Questo è il terzo di cinque che ho disegnato utilizzando penne a sfera colorate.

Nature’s call

I used to go to a town near Sligo with my wife Louise to play drums with friends quite often.
There is a place there where Barra, a friend of ours who lives there, has taught us many things about how to play, and in-between those drumming sessions I really enjoyed relaxing by sitting somewhere and sketching the environment, so natural and rich.
This is the circular house Barra built with his own hands, with a wonderful view of the valley underneath.
Pencil on paper.

Un tempo andavo spesso vicino a Sligo, con mia moglie Louise, per suonare i tamburi con amici.
C’è un posto dove Barra, amico nostro che vive lì, ci ha insegnato molte cose su come suonare, e nei momenti di pausa mi piaceva molto sedermi da qualche parte e disegnare l’ambiente intorno, così naturale e ricco.
Questa è la casetta circolare che Barra ha costruito con le sue mani, con una splendida vista sulla valle sottostante.
Matita su carta.

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