We’ll be choked

The first stage of the new project for Bloomsday this year with the Sketchers took place yesterday in Sandycove.
Last year, we completed our drawings for the exhibition in four rather hectic days, at the beginning of June. For this exhibit, again – obviously! – on Joyce’s Ulysses, it was decided instead to work on the project once a month, until June, so everybody could have a little more time to elaborate their work, which will be mainly contained in sketchbooks (last year’s exhibition was mainly about paintings).
The Martello Tower in Sandycove was the first chosen location, since the first chapter (known as “Telemachus”) is set there.
My sketch represents the moment when Buck Mulligan is about to ask Heines, his roommate along with Stephen Dedalus, to open the door of the tower, as he is cooking and the grease smoke in the small room makes him say “we’ll be choked”.
I used a little trick here: I put the long shelf above the bed on two levels, or layers, because I liked it, but to draw it it would have made the overall sketch way too small. What you see at the bottom right is a piece of the hammock that Haines uses as a bed.
The finished work that I will exhibit in June will be a more elaborate than what you see here.
An animation of the sketching process is available on my Instagram profile.


Ieri c’è stata la prima tappa del nuovo progetto per il Bloomsday di quest’anno con gli Sketchers.
L’anno scorso completammo i nostri disegni per la mostra in quattro giorni, piuttosto tirati, all’inizio di giugno. Per questa esibizione, sempre ovviamente sull’Ulisse di Joyce, si è deciso invece di lavorare al progetto una volta al mese, da qui a giugno, così da avere un po’ più di tempo per elaborare i propri lavori, che saranno contenuti principalmente in quaderni (la mostra dell’anno scorso invece fu soprattutto composta da quadri).
Come soggetto per ieri è stata scelta la Martello Tower a Sandycove, dove viene ambientato il primo capitolo (conosciuto come “Telemachus”) di uno dei più grandi romanzi scritti nel ventesimo secolo.
Il mio disegno rappresenta il momento in cui Buck Mulligan sta per chiedere a Heines, coinquilino della torre insieme a Stephen Dedalus, di aprire la porta, dato che sta cucinando e il fumo nella piccola stanza “li farà soffocare”.
Ho usato un piccolo trucco: ho messo lo scaffale lungo sopra il letto su due piani, perché mi piaceva, ma per farcelo stare avrei dovuto fare un disegno troppo piccolo. Quella che si vede in basso a destra è un pezzo dell’amaca che il terzo inquilino della torre, Haines, usa come letto.
Il lavoro finito che esporrò a giugno sarà un po’ più elaborato di quello che vedete qui.
L’animazione di come il disegno è stato realizzato è disponibile sul mio profilo Instagram.

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Costa Cafe, Henry Street

Yesterday’s meeting with the Sketchers was at the Costa Cafe in Debenhams, on Henry Street.
There is a large window overlooking the street, which offers plenty of possibilities to draw the outside from different angles.
Many of my “colleagues” have done just that (you can admire their sketches here), while I personally chose to sink in a comfortable chair and try to sketch the the cafe itself.
Time passed rather quickly (the usual hour and a half), so much so that in the end I preferred to use grey instead of colours to speed up the work.
The sketch was done with Procreate on my iPad Pro and Apple Pencil.
A nice feature from Procreate is that you can get a movie of all the work you’ve done, stroke by stroke (including mistakes…). I posted the movie on my Instagram profile, I hope you like it.


Ieri gli Sketchers si sono trovati al Costa Cafe di Debenhams, in Henry Street.
C’è una grande vetrata che dà sulla strada, con parecchie possibilità di disegnare i palazzi e le vie sottostanti da diverse angolazioni.
Molti miei “colleghi” hanno fatto proprio quello (potete ammirare i loro disegni qui), mentre io personalmente ho scelto una comodissima sedia e ho preferito dedicarmi agli interni.
Il tempo è passato piuttosto in fretta (la solita ora e mezza circa), tanto che alla fine ho preferito usare i grigi invece dei colori per velocizzare il lavoro.
Lavoro fatto con Procreate su iPad Pro con la mia ormai fedelissima Apple Pencil.
Una bella caratteristica di Procreate è che potete ottenere un filmato di tutto il lavoro svolto, segno per segno (errori compresi…). Il filmato l’ho pubblicato sul mio profilo Instagram, spero vi piaccia.

Smithfield Square

Another enjoyable Sunday with the Sketchers.
Smithfield Square is a place that offers almost infinite possibilities for drawing: you can choose the Square itself, where the buildings and the modern structures all around can be drawn from different angles, or sit in one of the many cafes or pubs and illustrate the environment and the always numerous people who frequent it during the weekend.
It got nippy outside after a while, but more or less I managed to finish this job the way I wanted, in about under an hour and a half.
This sketch was made with my iPad Pro and Apple Pencil.


Altra bella domenica con gli Sketchers.
La piazza di Smithfield è un luogo che offre possibilità di disegnare pressoché infinite: si può scegliere la piazza stessa, dove i palazzi e le strutture moderne tutt’intorno possono essere disegnati da diversi angoli, oppure sedersi a uno dei tanti caffè o pub e illustrare l’ambiente interno e la gente che lo frequenta, sempre numerosa durante il weekend.
Il freddo si è un po’ fatto sentire con passare del tempo, ma più o meno sono riuscito a finire questo lavoro nel modo che desideravo, in poco meno di un’ora e mezza.
Disegno fatto con l’iPad Pro e l’Apple Pencil.

Even Better than the Real Thing

A gift by an artist and a dear friend: last Sunday, with the Sketchers, while I was drawing pinball machines, Leyho made a quick portrait of me.
I think it’s brilliant. He is an incredibly capable artist. Just take a look at his website and you won’t be disappointed.
He’ll soon publish a comic book in France, and I’m sure it will be a success.


Un omaggio da parte di un grande artista e un caro amico: domenica scorsa, mentre disegnavo flipper, Leyho mi faceva un rapido ritratto.
Davvero ben fatto. Leyho è un disegnatore incredibilmente capace. Basta dare un’occhiata al suo sito per rendersi conto della sua bravura.
Presto uscirà un suo fumetto, in Francia, e sono sicuro che sarà un successo.

Adapting to the Circumstances

Here I am again, trying to understand the great mystery of colours and the way light behaves.
Yesterday I went with the Sketchers to Token, a very nice place, where you can play with the arcade and pinball machines from the eighties and nineties. Really a very smart idea for restaurant/cafe.
In the room downstairs, which they had kindly reserved for us, I was able to admire an abundance of pinball machines that I had not seen since the time of Astra Games in Milan, the biggest arcade alley I can remember.
I tried to keep a very loose style on my iPad, a very different approach from the one I usually use, and focused mainly on lights. Here in this drawing we see another Sketcher: the very skilled Marie-Hélène, playing with the Star Trek pinball machine.
The result is a bit messy, and I was definitely out of my comfort zone by miles, but at least it’s something (I seriously thought I wouldn’t be able to finish it, at some point): for now I can say that it’s OK (barely), but I will definitely have to get much better results in the future.


Di nuovo a cimentarmi con il grande mistero dei colori e del modo in cui le luci si comportano.
Ieri, con gli Sketchers, sono stato al Token, un locale molto particolare, dove si gioca con le macchine arcade e i flipper degli anni ottanta e novanta. Davvero un ristorante/caffè molto ben riuscito.
Nella stanza al piano di sotto, che ci avevano gentilmente riservato, ho potuto ammirare un’abbondanza di flipper che non vedevo dai tempi dell’Astra Games di Milano, la più grande sala giochi che ricordi.
Ho provato a mantenere un tratto molto sciolto con il mio iPad, stile molto diverso da quello che uso di solito, per provare a giocare solo con le luci. Qui in particolare si vede un’altra Sketcher: la brava Marie-Hélène, alle prese col flipper di Star Trek.
Il risultato è confuso, ma è comunque un risultato (credevo che non sarei riuscito a ottenere un bel nulla, a un certo punto): per il momento mi va bene così anche se sicuramente dovrò ottenere risultati molto più soddisfacenti in futuro.

St. Stephen’s Green Shopping Centre

Another pleasant Sunday spent with the Sketchers, this time at the St. Stephen Green Shopping Center.
I went to the same place I had been a while ago (with the Sketchers I mean), on the third floor of the shopping centre. The difference is that that time I sketched what I saw from the windows, while this time I drew the cafe itself.
I used the iPad and colours (which I’m still struggling with, but time is a healer, they say…), alas with very little time available – I was late, and I had just over an hour to finish – and did’t get the result I was hoping for at the beginning.
Let’s say it’s more a loose sketch than a finished job. Hope you don’t mind too much. For this time at least…


Un’altra gradevole domenica con gli Sketchers, questa volta al St. Stephen Green Shopping Centre.
Sono andato nello stesso locale in cui ero stato tempo fa (con gli Sketchers, intendo), al terzo piano. La differenza è che quella volta disegnai ciò che vedevo dai finestroni, mentre stavolta ho disegnato il locale stesso, spostandomi nella parte più interna.
Ho usato l’iPad e i colori (con cui ancora faccio molta fatica ad adattarmi, ma il tempo è galantuomo, dicono…), ma il poco tempo a disposizione – ero parecchio in ritardo, e ho avuto poco più di un’ora per finire – non mi hanno permesso di ottenere i risultati che speravo all’inizio.
Diciamo che è più uno schizzo di un disegno finito. Per ora spero vi possiate accontentare. Ma restate esigenti, mi raccomando…

Sketching 2.0

First meeting with the Sketchers in 2018, at the National Gallery.
It was also the first time I took the new iPad out for live sketching. The chosen subject needs no introduction, both for its beauty and its peculiar story: The Taking of Christ (here you’ll read about how this painting was found) by Caravaggio. I drew only one detail of the whole painting because of the short time available (an hour and a half).
Please don’t be cruel: avoid a comparison with the original…


Primo raduno del 2018 con gli Sketchers, alla National Gallery di Dublino.
È stata anche la prima volta in cui ho usato il nuovo iPad. Il soggetto scelto non ha certo bisogno di presentazioni, sia per la bellezza che per la sua storia particolare: la Cattura di Cristo (andate a leggervi su come fu ritrovato questo quadro, ne vale la pena) di Caravaggio. Ne ho disegnato solo un particolare perché il tempo a disposizione non era tantissimo (un’ora e mezza).
Non siate cattivi per favore: evitate confronti con l’originale…

First attempt with ink

Portrait made with Procreate to learn how to use the brush with ink.
I really like the precision with which the Apple Pencil makes you feel like you’re holding a brush for real.
Tomorrow I’ll finally be back to draw with the Sketchers, And I’ll try to use the iPad. Fingers crossed…


Ritratto fatto con Procreate per imparare usare il pennello con inchiostro.
Mi piace molto la precisione con cui l’Apple Pencil rende il senso del pennello.
Domani torno finalmente a disegnare con gli Sketchers, E proverò a usare l’iPad. Speriamo bene…

iPad Pro and Apple Pencil

With the new year a new toy arrived too; a toy I finally managed to get after a long time.
This first draw wants to be just a small beginning of an experience that I hope will satisfy me over time.
I still have to understand almost everything about this platform, but the feeling I have with this pen and the Procreate software is already incredibly natural. A great way to start: I have yet to learn a lot of things on the use of brushes and especially colours (I always preferred black and white but I think it’s time to widen the horizons), but I would like this to become the main medium to do my drawings with.
By the way: I want to use this first post of 2018 to wish all the visitors of this blog a happy new year.


Col nuovo anno ė arrivato anche un nuovo giocattolo, Che dopo tanto tempo sono riuscito finalmente ad avere.
Questo primo disegno vuole essere solo un piccolo inizio di un’esperienza che spero mi soddisfi nel tempo.
Devo ancora imparare praticamente tutto, ma il feeling che ho con questa penna e il software Procreate è già incredibilmente naturale. Un gran bel modo di cominciare: devo ancora imparare un sacco di cose sull’uso dei pennelli e soprattutto dei colori (ho sempre preferito bianco e nero ma credo sia tempo di allargare gli orizzonti), però vorrei che questa diventi la piattaforma principale con cui fare i miei disegni.
Approfitto di questo primo post 2018 per fare tutti i visitatori di questo blog gli auguri di buon anno.

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